Profezia da Jeane Leade dell’anno 1679


Ci sarà una redenzione totale e completa di Cristo. Questo è un mistero nascosto, che non può essere compreso senza la rivelazione dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è alla nostra portata, per rivelare esso stesso ai Santi e a chiunque cerca la Sua gloria.

Il compimento di tale redenzione avviene dall’apertura dei sigilli apocalittici, visti nel libro dell’“Apocalisse” e citati dal profeta Daniele. Perciò, mentre lo Spirito di Dio aprirà sigillo dopo sigillo, questa redenzione sarà rivelata sia individualmente che universalmente. Nell’apertura graduale del mistero della redenzione di Cristo, emerge l’insondabile sapienza di Dio; che può rivelare continuamente, delle cose nuove e fresche ai cercatori degni di Lui. Perciò l'Arca della Testimonianza in cielo sarà aperta prima della fine dell'età, e la sua viva testimonianza dentro, sarà svelata. La presenza dell’Arca divina, costituirà la vita della Chiesa Vergine, e ovunque si trovi questo corpo (la Chiesa), l’Arca ci deve essere.

La rottura dei sigilli della testimonianza viva dentro l'Arca di Dio, darà inizio alla promulgazione del Vangelo eterno del Regno. La proclamazione della testimonianza sarà come il suono di una tromba d’allarme del Regno Celeste in arrivo, davanti alle nazioni. L’autorità e potere totale saranno dati da Cristo, per porre la fine a tutte le controversie riguardanti la vera Chiesa, che è nata dalla Madre Celeste: la Nuova Gerusalemme. Questa sarà la vera sigillatura del Corpo di Cristo con il nome e l'autorità di Dio, dando a loro la Commissione di agire con la stessa.

Questo nuovo nome e autorità si distinguono dalle settemila denominazioni di Babilonia (religioni false). L'elezione e preparazione di questa Chiesa, avverranno in un modo segreto e nascosto. Come Davide nel suo ministero fu scelto e consacrato dal profeta del Signore, ma non fu presentato in pubblico come l’unto del Signore, che molto tempo dopo, così dallo stelo di Davide, nascerà una Chiesa vergine, che non conoscerà nulla dell'uomo, né le costituzioni umane e avrà bisogno di un certo tempo per uscire dalla minoranza, e giungere all’età matura della pienezza.

La nascita della Chiesa Vergine è caratterizzata dalla visione dell’Apostolo Giovanni, dove una grande meraviglia è apparsa in cielo, che partoriva il Suo Primogenito, portato poi al trono di Dio (simbolo dell'autorità di Dio). Come una donna vergine partorì Cristo, così anche una Chiesa Vergine partorirà il Primogenito secondo lo Spirito, che sarà dotato dei sette spiriti di Dio.

Questa Chiesa sarà portata davanti alle nazioni e sigillata con il marchio dell'autorità divina, e non avrà obbligazioni o imposizioni, ma ci sarà soprattutto l'unzione santa per questi spiriti rinati.

Ad oggi (1619), non è visibile sulla terra questa Chiesa, nonostante ci siano coloro che professano d’essere la chiesa: essi sono pesati sulla bilancia e risultano leggeri. Sono quindi respinti dal giudice supremo. Conseguenza di ciò, una Chiesa nuova e gloriosa. Poi la Gloria di Dio e l'Agnello, restano su questo tabernacolo, chiamato perciò tabernacolo di sapienza, e anche se tuttavia non è visibile in questo momento, sarà visto come proveniente dal deserto entro un tempo breve. Poi andrà a moltiplicare e propagare la stessa universalmente, non solo ai numeri del Primogenito (144.000), ma anche al resto dei semi, contro i quali il drago farà la guerra continuamente.

Perciò lo spirito di Davide, si ravviva in questa radice che fiorisce. Questi semi avranno la forza fornita loro per superare il drago, e dai suoi Angeli, proprio come Davide sconfisse Golia e l’esercito dei Filistei. Ciò porterà il sorgere del grande principe Michele, e sarà come l'apparizione di Mosè contro il Faraone, per liberare dalla schiavitù, gli eletti di Dio.

L'Egitto è un simbolo di questa creazione, sotto la quale il seme d’Abramo geme, ma un profeta, e una generazione più profetica di tutti gli altri prima, sarà allevato dall’Altissimo, e con la forza delle armi spirituali, libererà il suo popolo. Per essi, ci devono essere certi capi al potere, che sopporteranno il primo ufficio, e saranno persone in favore di Dio, il cui spavento e terrore cadranno davanti a tutte le nazioni, visibili e invisibili, a causa della potenza dello Spirito Santo che ricade su di loro. Perché Cristo apparirà in alcuni vasi scelti per portare nella Terra Promessa, la nuova creatura di Dio.

Mosè, Giosuè, e Aronne possono essere considerati alcuni uomini sui quali lo stesso Spirito si posa, ma in proporzioni ancora più grandi. Pertanto, essi rendono aperta una via per i riscattati del Signore sul Monte Sion, ma solo le pietre provate secondo la similitudine di Cristo possono essere parte di questo numero. Ciò porterà ad un focoso processo, durante il quale solo in pochissimi saranno assolti. Secondo tale processo, i cercatori di questa manifestazione gloriosa sono ammoniti di avere rigorosamente speranza, e attendere insieme nell'unità dell'amore puro. Questo processo sarà d’assoluta necessità per il raffinamento dalle infermità rimanenti della mente naturale, e la combustione di tutto il fieno, il legno, e le stoppie. Nulla deve rimanere nel fuoco, poiché come un raffinatore, Egli purificherà i figli del Regno.

Alcuni saranno pienamente redenti, essendo rivestiti con un indumento sacerdotale secondo l’ordine di Melchisedec. Questo li qualificherà per l’autorità governativa. Pertanto è necessario da parte loro a subire lo spirito di combustione, e la fomentare l'ardente di respiro cercando ogni parte dentro di loro fino ad arrivare a un determinato stato di perfezione dal quale proverrà delle meraviglie.

Su questo corpo dei dignitari sarà la fissazione dell'urim e il tummim che sono la porzione del sacerdozio Melchisedec, la cui ascesa non è citata nella genealogia della creazione caduta, ma in un’altra genealogia che è una creazione nuova.

Questi sacerdoti avranno una vista profonda nelle cose divine e segreti della divinità, e saranno in grado di profetizzare in modo chiaro; non oscuramente né in modo enigmatico, perché avranno la sapienza di tutte le cose secondo l’origine com’era al principio, e saranno in grado di presentare tutto secondo il consiglio divino, dall’alto.

Nella verità e la giustizia, il Signore giura, che secondo lo Spirito, dalla discendenza di Abramo, arriverà un sacerdozio santo. Abramo e Sara sono un esempio di coloro che sono stati creati, e si sono manifestati+ nell’ultima età. Il potente spirito di Ciro è nominato per gettare le fondamenta di questo terzo tempio e a sostenerlo, durante la costruzione.

Ci sono le caratteristiche e i marchi con cui la Chiesa Vergine e pura sarà nota e si distinguerà da tutte le altre, e nella quale l'unzione e il vero suono dello Spirito Santo sarà discernito da tutti gli altri che sono bassissimi, falsi e contraffatti. Ci deve essere una manifestazione potente dello Spirito che darà insegnamento per sollevare questa Chiesa, e porterà sulla terra il cielo, e rappresenterà lo stato della nuova Gerusalemme, al quale gli spiriti nati da Dio, ascendono alla dove regna il loro capo con la maestà.

Nessuno, ma coloro che sono saliti e hanno ricevuto la Sua Gloria possono comunicare lo stesso, in tal modo diventano i Suoi rappresentanti sulla terra, e sacerdoti subordinati sotto di Lui. Chi è salito ed è stato glorificato ha reso se stesso, per così dire, il nostro debitore. Di conseguenza, egli è pronto a qualificare e ad impiegare alcuni strumenti principali, che saranno umili e poco considerati come Davide fu: conferì loro la dignità con onore e sovranità sacerdotale per raccogliere loro da tutte le nazioni, i greggi dispersi, in un unico ovile.

Per questo motivo, dovrebbero essere uno stimolo ambizioso suscitato fra i credenti, che possono essere delle primizie per chi è risuscitato dai morti e quindi agenti principali con lui, affinché possa essere, se possibile, tra i numeri del Primogenito, della madre: la Nuova Gerusalemme. Tutti i veri cercatori del Suo regno nello Spirito, sotto qualsiasi denominazione che possono essere, dovrebbero essere annoverati fra questi spiriti vergini, a cui questo messaggio appartiene. Rimanere vigili e accelerare l’andatura.

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini.  E la luce risplende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno compresa. (Giov. 1:4-5)