Il Grido della Sposa

 

E canto l’Amore elevo il mio coro or canto Te potente Signore

Al vento se n’ode il sussurro a Gran voce

Selvaggia tempesta s’acquieta incapace

Guardandomi attorno con quasi timore rincalza la Voce

Solerte mi sprona cotanto sì ancora

Lucente di Gloria la Nuvola Si muove il dito sul mondo è puntato

La Sposa contempla il Suo amato solo a lei il Riposo vien dato

Lo lodo Lo adoro il Re mio e Dio mio Lo voglio ogni istante in Lui è l’oblio

Oh Redentore Maestro soave affranta ti porto lo spirito assai stanco

Possanza Tu Sei oh Leone di Giuda datore dell’acqua di Vita

Di questa ne capto il fragore bevendo non son più smarrita

Una larma copiosa ricolma la ruga Agnello venisTi nel mondo sì ignudo

Ricever non volle la Luce

Una Guida sicura che al porto di quiete festante conduce

Tremante attendo da sempre il ritorno di Lui che mandi la Pioggia

Intanto sicura di sé la Visione al Suo fianco solenne si poggia

Fremente un tormento sconvolge la pace

Echeggia infinito al silenzio quel grido ne apprende il mistero si placa poi tace

E’ tutto compiuto è tutto passato

La sposa redenta ebbra del vino in fermento dichiara imponente:

“A noi è toccato a noi è spettata la parte del Figlio di Dio

Il Padre lo ha dato”

E’ l’alba… l’ora è sublime

La Stella del Mattino invia un proclama

Giubilante il creato… tutto l’assieme circondo è d’incanto:

“Son Io, è il Mio Spirito, è Santo

scrutane il profondo silenzio, l’ammanto”

Oh voci lanciate sospinte le lodi del mare,

cantate battete le mani con grande fervore

ciò empie l’alma nel cuore e… scorgendo la propria futura dimora

invero si colma il languore

Ancora due passi un ultimo struggente e tenero istante… è finita è qui

E scopro… che poi non è stato distante

Mezz’ora è passata l’attesa è fuggita non restan che pochi momenti…

…brucianti

il tempo intravedo da lungi svanito

La sfera celeste gioisce si è uno si è tanti

La Porta già aperta agli occhi apparisce… E’ l’Eterno

Al Cui nome la gente morente appassisce

“Entriamo suvvia non perdere fratello, sorella

lo spazio è inibito non stiamo più in pena”

Della croce soldati al Calvario siam stati

Ascolti ognuno riverente

Lo Sposo lo ha fatto per noi in maniera silente.

 

Con Amore sorella

Anna Maria Di Marco

In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini.  E la luce risplende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno compresa. (Giov. 1:4-5)